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Viaggi in Grecia ed informazioni ingresso/rientro in Italia – Covid 19

VIAGGIARE IN GRECIA
Prima dell'arrivo in Grecia i turisti devono compilare il modulo PASSENGER LOCATOR FORM (PLF) entro e non oltre le 23:59 del giorno prima dell'arrivo in Grecia.
Il modulo si può compilare su travel.gov.gr
Prima di compilarlo bisogna registrarsi sullo stesso sito seguendo la procedura indicata.
Una volta completato il modulo, si riceverà via mail il QR code alla mezzanotte prima della partenza Il QR code dovrà essere mostrato sia in partenza dall'Italia che all'arrivo in Grecia.
E' opportuno stampare il Pdf del modulo che contiene il QR Code, quando ricevuto.
Prima della partenza, tutti i viaggiatori devono assicurarsi di portare una forma accettabile di certificazione delle loro condizioni di salute. I documenti accettabili includono:
- Un test molecolare PCR con risultato negativo rilasciato da un laboratorio ed effettuato entro le 72 ore antecedenti l'ingresso in Grecia.
- Un test antigenico (rapido) con risultato negativo rilasciato da un laboratorio ed effettuato entro le 48 ore antecedenti l'ingresso in Grecia
- Un certificato di vaccinazione rilasciato da un'autorità riconosciuta.
- Un certificato di guarigione da un'infezione dal virus SARS-CoV-2 rilasciato da un'autorità pubblica o da un laboratorio accreditato. Il certificato deve essere emesso 30 giorni dopo il primo giorno di positività ed è valido per i 180 giorni successivi.
- Un certificato di risultato positivo negli ultimi 30 – 180 giorni. Questo può essere provato presentando un test molecolare PCR o un test antigenico, che attesti che il titolare è stato positivo al Covid-19.
Tutti i certificati devono includere le informazioni essenziali (ad esempio il numero di dosi somministrate e le rispettive date) in inglese, tedesco, francese, italiano, spagnolo o russo, e il nome completo della persona come indicato sul passaporto o su qualsiasi altro documento di riconoscimento. Tali evidenze possono anche essere caricate all'interno del Digital EU Certificate scaricabile dalla App IO, dalla App Immuni o tramite il sito www.dgc.gov.it
All'arrivo:
I viaggiatori che arrivano in Grecia sono soggetti a:
- Campionamento delle prove di antigene Rapid ai cancelli d'ingresso per persone selezionate tratte da un sistema di campionamento mirato, basato sul sistema "EVA".
- Isolamento obbligatorio per chi risulta positivo al test per SARS-Cov-2 a campione. In questo caso, i viaggiatori e i loro accompagnatori verranno sistemati in appositi hotel quarantena, dove verranno sottoposti a ulteriori test PCR per confermare la diagnosi iniziale. Gli ospiti soggiorneranno in questi alberghi quarantena per un massimo di 10 giorni e le spese di alloggio sono coperte dallo Stato greco.
Il rispetto dei protocolli sanitari durante il trasporto e durante l'intero soggiorno in Grecia è il fattore chiave che consentirà a tutti noi di rimanere al sicuro e tornare alla normalità.
Per completezza potete scaricare qui le linee Guida emesse dal Ministero del Turismo Greco con le risposte alle domande più frequenti

RIENTRO IN ITALIA
In base all’Ordinanza 14 maggio 2021 del Ministro della Salute, per il ritorno in Italia, in caso di soggiorno o transito dai Paesi dell’elenco C (Grecia inclusa) nei 14 giorni precedenti, è richiesta la compilazione di un formulario on-line di localizzazione (denominato anche Passenger Locator Form digitali (dPLF) cliccando su app.euplf.eu
Si tratta di moduli con cui vengono raccolte le informazioni di contatto e le specifiche sull’indirizzo della permanenza dei viaggiatori in territorio nazionale, per permettere all’Autorità Sanitaria italiana di contattarli tempestivamente, qualora esposti ad una malattia infettiva diffusiva. In caso di viaggio in aereo, sarà compito del vettore verificare l’avvenuta compilazione del dPLF prima dell’imbarco del passeggero. La mancata compilazione comporterà il diniego all’imbarco.
Per maggiori informazioni, si raccomanda di consultare le Ordinanze succitate, il sito web del Ministero della Salute e le compagnie aeree interessate.
Il dPLF andrà inviato obbligatoriamente prima dell’imbarco. Sarà comunque sempre modificabile il campo relativo al numero di posto assegnato sul volo. Una volta inviato il modulo, il passeggero riceverà all'indirizzo e-mail indicato in fase di registrazione, il dPLF in formato pdf e QRcode che dovrà mostrare direttamente dal suo smartphone al momento dell’imbarco.
In alternativa, il passeggero potrà stampare una copia del dPLF da mostrare all’imbarco. È sufficiente compilare un unico dPLF per nucleo familiare. La compilazione del modulo digitale, sostituisce la dichiarazione di cui all'art. 50, comma 1, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 2 marzo 2021. In casi eccezionali, ovvero esclusivamente in caso di impedimenti tecnologici, sarà possibile compilare il modulo cartaceo.
Si precisa che l’autodichiarazione resa alla Polizia di Frontiera dovrà sempre essere esibita in versione cartacea.
In base all’Ordinanza 18 giugno 2021, dal 21 giugno è inoltre obbligatorio presentare all'arrivo, la predetta  con rilasciata o riconosciuta ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lett. c), del decreto legge 22 aprile 2021, n. 52 , da cui risulti, alternativamente:
- avvenuta vaccinazione anti-SARS-CoV-2, con attestazione del completamento del prescritto ciclo vaccinale da almeno quattordici giorni;
- avvenuta guarigione da COVID-19, con contestuale cessazione dell'isolamento prescritto in seguito ad infezione da SARS-CoV-2;
- effettuazione, nelle quarantotto ore antecedenti all'ingresso nel territorio nazionale, di test antigenico rapido o molecolare con esito negativo al virus SARS-CoV-2.
I bambini al di sotto dei sei (6) anni di età sono esentati dall’effettuazione del test molecolare o antigenico, ma non dall’obbligo dell’isolamento, ove previsto. I minori di diciotto (18) anni sono esentati dall’obbligo di isolamento (ove previsto) solo nel caso in cui siano accompagnati da un adulto (genitore o altro accompagnatore) in possesso di Certificazione verde Covid.
Nel caso in cui non sia possibile presentare la Certificazione verde Covid-19, è comunque possibile rientrare in Italia, a condizione di:
- Sottoporsi a isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria per un periodo di dieci (10) giorni, presso l’abitazione o la dimora, informando il Dipartimento di prevenzione dell’Azienda Sanitaria competente per territorio;
- Effettuare un test molecolare o antigenico al termine dell’isolamento fiduciario.