Locorotondo

Nella Murgia dei Trulli la cittadina di Locorotondo, da 416 m. di altezza domina la Valle d'Itria. Le caratteristiche di questo territorio, che si può ammirare in tutta la sua bellezza e ampiezza dalla Villa Comunale Garibaldi, accomunano molti dei centri pugliesi che sorgono in esso.

Il Borgo

Arrivando a Locorotondo il visitatore rimane affascinato dal bianco sfavillante della calce delle sue case. Di sera, invece, guardandolo dalla valle sottostante, una cornice quasi fiabesca avvolge il paesaggio, puntellato da una corona di luci. La particolarità della cittadina è di avere la maggior parte delle abitazioni del centro storico con volte a botte, alle quali corrispondono all'esterno tetti aguzzi chiamati “cummerse” ricoperti di lastre calcaree, le “chiancarelle”; gli edifici rurali hanno generalmente la struttura caratteristica dei trulli, noti sul posto come “casedde”.
L'edificio più significativo è sicuramente la Chiesa Madre, dedicata a San Giorgio Patrono del paese. Importanti anche la Chiesa della Madonna della Catena e quella della Madonna della Greca, la Chiesa di San Nicola e la Chiesa di San Rocco.
Nel territorio si trova il trullo più antico esistente e i ruderi della cappella rurale del '600 dedicata alla Madonna del Carmelo di cui sono visibili la facciata con campanile a vela e la parete posteriore.
Locorotondo è rinomata per la produzione di tipiche specialità del luogo, per l'olio e, soprattutto, per alcune varietà di vini.