Porto Cesareo

Da piccolo centro peschereccio, rifugio di monaci basiliani, si è trasformato in pochi anni in un attrezzato insediamento turistico, valorizzato da 17 km di spiagge fronteggiate da un arcipelago di isolotti (il più noto è quello dei Conigli), raggiungibili a nuoto e coperti da vegetazione, dove annidano specie uniche in tutto il Mediterraneo. Meta di vacanza prediletta dai leccesi, Porto Cesareo ha un pittoresco porticciolo gremito di barche e ristoranti e coniuga attrezzature per il relax, lo sport e il divertimento con una natura intatta.

Da visitare

Nel borgo vale la pena di visitare il Museo di Biologia Marina dove si ammirano 900 esemplari degli abissi, sono raccolte numerose conchiglie e diverse specie marine del Mediterraneo. A completamento della vocazione ecologica è stato istituito un parco marino a difesa del patrimonio naturalistico della costa.

Le spiagge

Tra le spiagge più belle, tutte di sabbia fine e bianca segnaliamo le Dune, Lido degli angeli, Lido Conchiglie e Torre Lapillo. Le acque sono protette dalla Riserva naturale marina di Porto Cesareo e, di fronte all’abitati, si estende la selvaggia isola dei Conigli, che merita di essere visitata per la vegetazione rigogliosa costituita da pini d’Aleppo, acacie e cespugli di lentisco.
A porto Cesareo il mare è “piatto come una tavola” trasparente limpido e pulito, e gli fanno da contrasto numerosi scogli che paiono posti a proteggere Porto Cesareo che sorge nell’insenatura frastagliata. Sarà per questo mare pieno di scogli che è diventata famosa per le triglie di scoglio più saporite d’Italia. Di fronte, nel mare, sorgono due isolotti: l’Isola della Malva e l’Isola Grande. Il suo porto è attrezzato per l’attracco dei natanti da diporto.
La costa è tutta disseminata di alberghi, camping e villaggi turistici. A questi sono contrapposte le torri fortificate, testimonianze del tempo in cui ci si doveva proteggere dai saraceni o da altri aggressori. Torre Sant’Isidoro, torre Squillace, torre Chianca, torre Lapillo si possono ammirare lungo la strada che porta a Taranto.

Feste e Sagre

Festa della primavera e sagra del pesce a maggio; altra sagra del pesce il 25 e 26 luglio; si festeggia il villeggiante nel mese di agosto; sagra del Quataru in novembre; dal 24 dicembre al 6 gennaio “Natale insieme”.

Enogastronomia

Si svolge quotidianamente un grande mercato ittico dove è possibile acquistare triglie giganti, aragoste, calamari, pesce spada, cernie, dentici e spigole.